PhytaGena N1 - 250 mL

PhytaGen N1 (250 ml) - Integratore di Azoto per Piante Acquatiche (NO₃⁻)

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Integratore di Azoto per acquari di piante

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PhytaGen N1 è un integratore minerale per acquari a base di Azoto.

L’uso di PhytaGen N1 è raccomandabile nella coltivazione di piante acquatiche in rapida crescita e/o laddove il loro fabbisogno di Azoto non possa essere garantito dalle sostanze organiche introdotte per altre vie (ad esempio tramite il fondo o l’introduzione del mangime per i pesci).

Con PhytaGen N1 l’Azoto è fornito prevalentemente in forma ossidata (Anione Nitrato: NO3-); ma e' presente anche una quota minoritaria in forma ridotta (Catione Ammonio: NH4+).

La quota ridotta fornisce Ammonio in forma facilmente assimilabile dalle piante ed immediatamente disponibile per il loro metabolismo ed allo stesso tempo nutre la flora batterica nitrificante responsabile del ciclo dell’Azoto, contribuendo a mantenere l’equilibrio biologico dell’acquario.
La parte eventualmente trasformata dai batteri ritornerà infine in circolo, rimanendo a disposizione delle piante come Nitrato.

PhytaGen N1 non contiene forme di Azoto che possono creare problemi all’ecosistema dell’acquario, quali ad esempio forme organiche come Urea o Amminoacidi.

PhytaGen N1 non causa accumuli di Potassio in vasca, poiche' l'Azoto presente non e' bilanciato semplicemente/soltanto da Potassio, bensi' da un mix di cationi contenente (oltre il suddetto Ammonio) Potassio, Calcio e Magnesio in quantita' perfettamente fisiologiche per le piante acquatiche.

In questo modo tutti i componenti di PhytaGen N1 vengono assorbiti ed usati dai vegetali, senza lasciare in vasca quantita' di elementi residui che possano alterare l'equilibrio ionico dell'acqua, favorire l'accumulo di Potassio ed incrementare la Conduttivita'.

Al fine di consentire il migliore sviluppo dei vegetali, e' importante evidenziare come l’Azoto ed il Fosforo debbano essere sempre presenti in acqua in un corretto rapporto reciproco (vedi scheda relativa al dosaggio).

Poiché comunque possono esserci casi di alterato equilibrio tra questi due elementi in vasca e conseguente necessità di dosarli separatamente, Alxyon ha preferito fornire degli integratori di Azoto e Fosforo separati.

Composizione

 
PhytaGen N1 è altamente concentrato e contiene una quantità di Azoto (33885 mg/l) equivalente a 150000 mg/l (150 grammi/litro) di nitrati (NO3-)

Come detto però l’NO3- non è l’unica fonte di Azoto fornita, essendo questo presente come segue:

• 31626 mg/l di Azoto Nitrico (pari a 140000 mg/l di anione Nitrato(NO3-)
• 2270 mg/l di Azoto Ammoniacale (da 2920 mg/l di NH4+). Quantità questa, pari a quella presente in 10000 mg/l di NO3-

FAQ

Quale è la concentrazione ottimale di Azoto in acquario?


Questa domanda non può avere una risposta univoca.

Come già descritto nella sezione relativa alle direzioni d’uso, questo dipende essenzialmente dalla massa vegetale presente e dal suo ritmo di crescita.
Questo a sua volta è influenzato da vari fattori, quali la situazione nutrizionale (in primo luogo la quantità di CO2 disciolta) e l’irraggiamento luminoso.

In generale il suggerimento è quello di attenersi ai dosaggi, mantenendo concentrazioni di Nitrato varianti da circa 5 mg/l per vasche a basso MV (metabolismo vegetale) fino a circa 15 mg/l per vasche ad MV molto elevato ed in ogni caso senza superare i 20 mg/l per singola somministrazione.

Tutto questo sempre mantenendo un rapporto ottimale con il Fosforo, come dettagliato nelle note tecniche, relativamente alla descrizione del “Redfield Ratio”.


Quali forme di Azoto utilizzare?


Come detto l’Azoto è disponibile in svariate forme.
Tra le quali le più comuni sono:

•Nitrati
•Ammonio
•Urea
•Amminoacidi, Peptidi, Proteine
•Altri composti dell’ Ammonio

Come detto in generale la pianta predilige l’Azoto sotto forma ridotta (Ammonio) poiché questo è direttamente utilizzabile dalla pianta per la produzione interna di Amminoacidi e Proteine.
Non necessita quindi di sprecare energia per convertire i Nitrati riducendoli ad Ammonio.

Non si può comunque fornire Azoto alle piante esclusivamente in forma di Ammonio.
Questo sia perché bisogna mantenere un corretto equilibrio interno, sia perché un dosaggio massiccio in acquario di Azoto Ammoniacale creerebbe scompensi e probabili esplosioni algali.

Quando poi in vasca non sono presenti solo piante, ma anche organismi acquatici delicati (pesci, invertebrati etc.) l’Ammonio non può che essere fornito in quantità sufficientemente basse da mettere al riparo da eventuali tossicità.

L’Urea è utilizzata quale Azoto ridotto poiché in acqua si scinde liberando Ammonio.
A causa di questo porta con sé i problemi di tossicità relativi alla somministrazione di Ammonio inorganico.
Inoltre l’Urea, per venire utilizzata all’ interno della pianta, deve anch’essa venire convertita in Ammonio e per far questo è necessario un enzima a base di Nichel.
A questo punto il Nichel, pur richiesto in quantita' molto basse, dovrebbe essere fornito dall'esterno.

L’Urea inoltre, quale composto organico, fornisce un grosso stimolo alla crescita algale, per cui è preferibile non utilizzarla in acquario.

Un discorso analogo all’Urea vale per l’Azoto proveniente da Amminoacidi.
Gli amminoacidi non portano con se i problemi relativi alla tossicità dell’Ammonio/Ammoniaca ma, come l’Urea, promuovono molto la crescita algale.

Come detto PhytaGen N1 fornisce Azoto nelle due forme inorganiche ossidata, con la forma ossidata (Nitrato) in misura preponderante in virtù della sua bassissima tossicità e con una piccola quantità di Azoto ridotto (Ammonio) tale da non risultare nociva, nelle normali range di dosaggio del prodotto, anche agli organismi più delicati, ma tale da costituire uno stimolo allo sviluppo delle piante ed alla flora batterica nitrificante (da cui dipende intimamente la stabilità dell’ecosistema dell’acquario).


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