PhytaGen N1 – Apporto di Azoto per Piante Acquatiche
PhytaGen N1 è una soluzione concentrata sviluppata e formulata da Alxyon per garantire un apporto preciso di azoto in acquario, mantenendo livelli stabili di nitrati (NO₃⁻) e sostenendo la crescita delle piante acquatiche.
Progettato per acquari piantumati ad alta richiesta nutrizionale, consente uno sviluppo vegetativo rapido, sano e bilanciato, evitando carenze e instabilità.
In un acquario piantumato, l’azoto è uno dei principali fattori che regolano la crescita vegetativa. Una sua carenza porta rapidamente a rallentamenti, ingiallimenti e perdita di vigore. Al contrario, un apporto controllato consente uno sviluppo rapido, compatto e stabile.
PhytaGen N1 permette di gestire con precisione i livelli di nitrati, adattandosi perfettamente sia a layout naturali che ad acquari high-tech con forte illuminazione e CO₂.
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Azoto in acquario: perché è fondamentale
In un acquario piantumato, i nitrati (NO₃⁻) rappresentano una delle principali fonti di azoto per le piante acquatiche.
Livelli insufficienti possono causare:
• crescita rallentata
• foglie pallide o ingiallite
• perdita di vigore generale
Un apporto corretto di azoto è essenziale per sostenere la fotosintesi, la produzione di clorofilla e lo sviluppo strutturale delle piante.
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Come agisce PhytaGen N1
PhytaGen N1 fornisce azoto in forma nitrica (NO₃⁻), altamente assimilabile e facilmente controllabile in acquario.
La formulazione è progettata per:
✔ garantire stabilità in soluzione
✔ evitare accumuli indesiderati
✔ mantenere un equilibrio ottimale dei nutrienti
Questo consente una gestione precisa e prevedibile dei livelli di nitrati.
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Benefici principali
✔ Favorisce crescita rapida e uniforme
✔ Migliora colore e vitalità delle foglie
✔ Previene carenze di azoto
✔ Permette un controllo preciso dei nitrati (NO₃)
✔ Ideale per acquari con CO₂ e luce intensa
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Caratteristiche tecniche
• Azoto in forma nitrica (NO₃⁻)
• Elevata purezza e stabilità
• Assorbimento rapido
• Compatibile con microelementi chelati
• Nessuna interferenza con altri nutrienti
• Misurabile con i comuni test ad uso acquariologico
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Dosaggio e gestione
Dosaggio settimanale consigliato:
✔ 1 ml in 15 litri → incrementano di circa 10 mg/l gli NO₃
Consente un apporto controllato e modulabile dei livelli di NO₃, adattabile sia a gestione giornaliera che settimanale.
Si consiglia di monitorare i nitrati per adattare il dosaggio in base al consumo delle piante.
Utilizza il Calcolatore online per ottenere il quantitativo idoneo al tuo caso.
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Formulazione avanzata
PhytaGen N1 è progettato per garantire stabilità nel tempo e prevenire squilibri ionici, contribuendo a mantenere costante la conducibilità e l’equilibrio dell’acqua.
Questo lo rende adatto anche a sistemi ad alta intensità, dove la gestione dei nutrienti deve essere precisa e prevedibile.
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PhytaGen N1 fa parte del sistema modulare PhytaGen, progettato per una gestione completa della nutrizione in acquario:
• N1 → apporto di azoto
• P1 → gestione del fosforo
• M1 → integrazione di ferro e microelementi
• M2 → Integratore avanzato di ferro e microelementi
L’utilizzo combinato consente un controllo completo dei nutrienti e risultati ottimali.
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❓ Domande frequenti
A cosa serve PhytaGen N1?
Fornisce azoto in forma nitrica (NO₃⁻), essenziale per sostenere la crescita delle piante acquatiche e prevenire carenze.
Quando usarlo?
Quando i nitrati sono bassi o le piante mostrano crescita lenta e foglie chiare/pallide.
Per quali acquari è indicato?
Per tutti gli acquari piantumati, in particolare quelli ad alta richiesta nutrizionale.
Qual è il livello ideale di nitrati?
Generalmente tra 5 e 15 mg/l, variabile in base alla tipologia di acquario e alla biomassa vegetale.
Quale è la concentrazione ottimale di Azoto in acquario?
Questa domanda non può avere una risposta univoca.
Come già descritto nella sezione relativa alle direzioni d’uso, questo dipende essenzialmente dalla massa vegetale presente e dal suo ritmo di crescita.
Questo a sua volta è influenzato da vari fattori, quali la situazione nutrizionale (in primo luogo la quantità di CO2 disciolta) e l’irraggiamento luminoso.
In generale il suggerimento è quello di attenersi ai dosaggi, mantenendo concentrazioni di Nitrato varianti da circa 5 mg/l per vasche a basso MV (metabolismo vegetale) fino a circa 15 mg/l per vasche ad MV molto elevato ed in ogni caso senza superare i 20 mg/l per singola somministrazione.
Tutto questo sempre mantenendo un rapporto ottimale con il Fosforo, come dettagliato nelle note tecniche, relativamente alla descrizione del “Redfield Ratio”.
Quali forme di Azoto utilizzare?
Come detto l’Azoto è disponibile in svariate forme.
Tra le quali le più comuni sono:
•Nitrati
•Ammonio
•Urea
•Amminoacidi, Peptidi, Proteine
•Altri composti dell’ Ammonio
Come detto in generale la pianta predilige l’Azoto sotto forma ridotta (Ammonio) poiché questo è direttamente utilizzabile dalla pianta per la produzione interna di Amminoacidi e Proteine.
Non necessita quindi di sprecare energia per convertire i Nitrati riducendoli ad Ammonio.
Non si può comunque fornire Azoto alle piante esclusivamente in forma di Ammonio.
Questo sia perché bisogna mantenere un corretto equilibrio interno, sia perché un dosaggio massiccio in acquario di Azoto Ammoniacale creerebbe scompensi e probabili esplosioni algali.
Quando poi in vasca non sono presenti solo piante, ma anche organismi acquatici delicati (pesci, invertebrati etc.) l’Ammonio non può che essere fornito in quantità sufficientemente basse da mettere al riparo da eventuali tossicità.
L’Urea è utilizzata quale Azoto ridotto poiché in acqua si scinde liberando Ammonio.
A causa di questo porta con sé i problemi di tossicità relativi alla somministrazione di Ammonio inorganico.
Inoltre l’Urea, per venire utilizzata all’ interno della pianta, deve anch’essa venire convertita in Ammonio e per far questo è necessario un enzima a base di Nichel.
A questo punto il Nichel, pur richiesto in quantita' molto basse, dovrebbe essere fornito dall'esterno.
L’Urea inoltre, quale composto organico, fornisce un grosso stimolo alla crescita algale, per cui è preferibile non utilizzarla in acquario.
Un discorso analogo all’Urea vale per l’Azoto proveniente da Amminoacidi.
Gli amminoacidi non portano con se i problemi relativi alla tossicità dell’Ammonio/Ammoniaca ma, come l’Urea, promuovono molto la crescita algale.
Come detto PhytaGen N1 fornisce Azoto nelle due forme inorganiche ossidata, con la forma ossidata (Nitrato) in misura preponderante in virtù della sua bassissima tossicità e con una piccola quantità di Azoto ridotto (Ammonio) tale da non risultare nociva, nelle normali range di dosaggio del prodotto, anche agli organismi più delicati, ma tale da costituire uno stimolo allo sviluppo delle piante ed alla flora batterica nitrificante (da cui dipende intimamente la stabilità dell’ecosistema dell’acquario).
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Approfondimento tecnico
L’azoto è coinvolto nei principali processi metabolici delle piante:
• sintesi proteica
• produzione di clorofilla
• attività fotosintetica
Una gestione corretta dei nitrati consente alle piante di crescere in modo stabile, riducendo il rischio di squilibri e proliferazioni algali.
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Sintesi
PhytaGen N1 è la soluzione ideale per garantire un apporto di azoto preciso, stabile, controllabile e altamente assimilabile, migliorando crescita, salute e performance delle piante acquatiche.
L’uso di PhytaGen N1 è raccomandabile nella coltivazione di piante acquatiche in rapida crescita e/o laddove il loro fabbisogno di Azoto non possa essere garantito dalle sostanze organiche introdotte per altre vie (ad esempio tramite il fondo o l’introduzione del mangime per i pesci).
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