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PhytaGen S1 Planta - 300 grammi

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Miscela di sali per il riequilibrio minerale dell’acqua destinata all’acquario di piante. 

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PhytaGen S1 Planta è una miscela di sali per il riequilibrio minerale dell’acqua destinata all’acquario di piante.

Partendo da acqua demineralizzata (ad esempio da osmosi o resine scambiatrici di ioni), PhytaGen S1 Planta permette di ottenere un’acqua ideale per la coltivazione delle piante acquatiche in maniera molto semplice.

PhytaGen S1 Planta ricostruisce contemporaneamente la durezza totale (generalmente misurata in dGH) e l’alcalinità (generalmente misurata in dKH), portandole entrambe su valori ideali.
Apporta inoltre una dose di Potassio tale da non aver bisogno di ulteriori integrazioni (sconsigliate).

Composizione percentuale

composizione percentuale


Peculiarità di PhytaGen S1 Planta

Con l’uso di PhytaGen S1 Planta ai dosaggi consigliati (3 grammi ogni 10 litri) si ha la certezza che tutti i cationi e gli anioni indispensabili siano presenti in quantità e rapporti reciproci ideali per l’ acquario di piante, ottenendo in particolare i vantaggi seguenti:

Conduttività
Si assesta su un valore molto basso (circa 380 µSiemens/cm).
Cosa questa molto importante in un acquario di piante (vedi dettagli sotto).

Alcalinità
Viene portata al valore di 4 dKH.
Questo valore di KH, congiuntamente alla corretta concentrazione di CO2 disciolta (che in una vasca di piante dovrebbe essere mantenuta tra 15 e 30 mg/l), permette di tamponare il pH nel range 6,6-7,0 (per via della relazione tra alcalinità, pH e quantità di CO2 disciolta).
Questo è importante poiché un valore di pH tra 6,6 e 7,0 risulta a sua volta ideale al fine di mantenere la corretta attività dei chelanti e degli oligoelementi introdotti.

Potassio
Si raggiunge una concentrazione di potassio ottimale (39 mg/l) tale da impedire carenze anche sulle piante più delicate e tale, con regolari cambi d’acqua e nel pieno rispetto del protocollo, da non richiedere integrazione specifica (anzi sconsigliata).

Cloruro
L’anione cloruro viene mantenuto su concentrazioni basse (6,2 mg/l). Cosa questa che, pur mettendo al riparo da carenze di questo microelemento, stimola la pianta a bilanciare i cationi interni non attraverso l’anione cloruro ma attraverso la sintesi di acidi organici e l’utilizzo dei loro anioni, che giocano un ruolo importante nell’assorbimento, traslocazione ed utilizzo dei microelementi.

Calcio e magnesio
Vengono forniti in quantità ideale (35 mg/l e 9.3 mg/l rispettivamente) e reciprocamente bilanciata (rapporto di circa 3,8:1).

Zolfo
Lo zolfo viene mantenuto su un valore sufficientemente alto (30,6 mg/l come zolfo e 91,8 mg/l come solfato), vista la grande importanza che questo meso-elemento riveste nella nutrizione vegetale (spesso considerato come il quarto macro elemento).

Sodio
Il sodio viene mantenuto a ZERO (vista l’inutilità di questo elemento in un acquario di piante).


Conservazione

S1 Planta è solo scarsamente igroscopico e non dà quindi grossi problemi nella conservazione.
Ad ogni modo è sempre consigliabile custodirlo con il sottotappo ermetico inserito ed in un ambiente non umido.

Qualora dovesse per un qualunque motivo inumidirsi, potrà essere riportato alla sua consistenza originale mantenendolo per qualche giorno nel suo barattolo aperto all’interno di un frigorifero ventilato.

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Phytagen N1 va dosato quando necessario (idealmente una volta a settimana); in quantita' tale da portare/riportare la concentrazione del Nitrato/Azoto al valore target stabilito.


Scelta del valore target del Nitrato/Azoto

Il valore target per il Nitrato/Azoto varia in funzione della quantità di vegetali presenti in vasca e dalla loro velocità di crescita (influenzata dalla quantità di luce, CO2 ed altri nutrienti).
In seguito riassumeremo questo parametro con il termine di “Metabolismo Vegetale” (abbreviato in MV) ed esemplificheremo distinguendo tra:

MV alto: alto consumo di nutrienti; dovuto alla presenza molte piante in rapida crescita.
MV medio: medio consumo di nutrienti; dovuto ad una discreta presenza di piante e/o ad una loro crescita mediamente rapida
MV basso: basso consumo di nutrienti; dovuto alla presenza di poche piante e/o ad una bassa velocità di crescita.

Rimanendo possibili, ovviamente, tutte le gradazioni intermedie.

In funzione del suddetto MV, Alxyon consiglia, di utilizzare i seguenti valori target per il Nitrato:

• MV alto:
15 mg/l di Nitrato da PhytaGen N1
• MV medio: 10 mg/l di Nitrato da PhytaGen N1
• MV basso: 5 mg/l di Nitrato da PhytaGen N1

Il dosaggio di PhytaGen N1 va quindi fatto in considerazione del target di Nitrato stabilito per la propria vasca (in funzione dell’MV della stessa) ed effettuato con lo scopo di riportare la concentrazione di Nitrato al target stabilito.

Nel dosaggio bisogna tenere conto del fatto che 1 ml di PhytaGen N1 in 15 litri di acqua incrementa il Nitrato (
NO3- ) di una quantita' equivalente a 10 mg/l di (pari a 2,259 mg/l di Azoto).
In particolare la quantità di Azoto apportata è distribuita come segue:

• 9,3 mg/l di ione Nitrato (NO3-)
• 0,2 mg/l di Ammonio (NH4+). Questa quota parte di Ammonio è equivalente a 0,7 mg/l di NO3-.


Procedura di dosaggio

In generale si raccomanda di effettuare il dosaggio di PhytaGen N1 settimanalmente al cambio d'acqua e dopo avere immesso l'acqua nuova.
In questo caso la procedura di dosaggio e' la seguente:

Effettuare il cambio d'acqua raccomandato (20-25% del totale).

Riimmettere l'acqua cambiata e ricostruita con i sali PhytaGen S1 Planta.

Attendere che i sali si siano completamente solubilizzati e che l'acqua sia tornata perfettamente limpida.

Misurare la concentrazione di Nitrato in acqua.

Dosare la quantita' di PhytaGen N1 necessaria a riportarsi al target stabilito in funzione dell'MV della vasca.

Una volta che la composizione della vasca e la velocita' di crescita dei vegetali si saranno assestati, si pu
ó assumere con buona approssimazione che i consumi restino costanti e si puó dosare la quantitá giá nota senza dovere necessariamente misurare la concentrazione del Nitrato (cosa comunque raccomandabile).

A titolo puramente indicativo, in base alla nostra esperienza, riportiamo i seguenti possibili consumi:

• MV alto: 15 mg/l di Nitrato da PhytaGen N1 a settimana
• MV medio: 10 mg/l di Nitrato da PhytaGen N1 a settimana
• MV basso: 5 mg/l di Nitrato da PhytaGen N1 a settimana

In base a questi consumi stimati si può ipotizzare il dosaggio senza necessità di misurare il Nitrato;
Ma, come detto, la raccomandazione di Alxyon è quella di procedere come dettagliato nei punti sovrastanti.

Ad esempio:
In generale per un acquario con una discreta presenza e crescita vegetale (MV Medio) si consiglia per la prima settimana il dosaggio in ragione di 6,7 ml ogni 100 litri
di acqua dell’acquario.
Questa dose incrementa il Nitrato in ragione di 10 mg/l.
Dalla settimana successiva in poi invece si doser
á in funzione dei consumi della vasca; ovvero quanto necessario a riportare/mantenere la concentrazione di Nitrato intorno a 10 mg/l.

Al fine di ottenere i migliori risultati è inoltre molto importante dosare l’Azoto in maniera bilanciata rispetto al Fosforo.
In particolare si dovrebbe mantenere un rapporto in peso tra Azoto e Fosforo di circa 7:1.
Equivalente anche a mantenere un rapporto in peso tra Nitrato (NO3-) e Fosfato (PO43-) di circa 10:1.

In base a questo principio PhytaGen N1 dovrebbe essere quindi usato in abbinamento a PhytaGen P1 secondo le rispettive direzioni d’uso.

In particolare l’uso abbinato di PhytaGen P1 allo stesso dosaggio garantisce la supplementazione combinata di Azoto e Fosforo nel corretto rapporto N:P di 7:1 (rapporto NO3-:PO43- di 10:1)

Qui di seguito potete trovare un calcolatore per i dosaggi da utilizzare su telefono cellulare.
Basta selezionare il relativo prodotto (M1, M2, N1, P1, S1) dalle tab in alto, inserire i dati richiesti ed il programma calcoler
à la quantità di prodotto da dosare.



Il reintegro separato di GH ed Alcalinità e' preferibile al reintegro simultaneo di entrambi?

Sali o soluzioni per il reintegro separato di GH ed Alcalinità, per loro stessa natura, non possono essere ottimizzati/e riguardo al rapporto ionico e conseguentemente alla conduttività.
Ovvero, inevitabilmente, un’acqua ricostruita con delle miscele di sali che innalzano separatamente il GH e l’Alcalinità avrà sempre, a parita' di cationi fondamentali (Potassio, Calcio, Magnesio), un peggiore bilanciamento ionico ed una conduttività maggiore di un’acqua ricostruita con una miscela di Sali che innalza contemporaneamente i due parametri in esame.

Poiché PhytaGen S1 Planta è stato progettato l’uso in un ambito ben preciso (gli acquari di piante) e per l’uso da parte di utilizzatori esigenti o professionali, si è deciso di fornire un prodotto avente la composizione che, per nostra esperienza, porta simultaneamente tutti i parametri a valori ideali per questo ambito.
Questo semplifica il compito dell’appassionato e riduce le possibilità di errore o allontanamento dal protocollo ottimale suggerito. Questo prodotto va quindi usato quale è, nonché seguendo diligentemente le indicazioni fornite.

In queste condizioni non vi è necessità di (anzi, non si deve) modificarne la metodica di utilizzo (o la composizione) per alcun motivo (per esempio per innalzare o abbassare separatamente il KH).

Possono esserci dei casi in cui si possa ritenere di aver bisogno di agire separatamente su GH ed Alcalinità.
Per esempio per compensare un comportamento destabilizzante della vasca.
Ad esempio qualora il fondo o gli arredi adsorbano o rilascino alcuni cationi con conseguente diminuzione o aumento del GH slegato dall’Alcalinità; Oppure qualora abbassino l’alcalinità in maniera non correlata al GH; o, al contrario, qualora l’alcalinità venga incrementata per via del rilascio di carbonati da parte del fondo o degli arredi.

In tutti questi casi si raccomanda vivamente di risolvere questi problemi anziché tentare di modificare i rapporti tra i parametri del mix di sali con lo scopo di bilanciare il problema presente in vasca.
I casi come quelli elencati sopra a titolo di esempio possono considerarsi correttamente affrontati unicamente seguendo una delle metodiche sotto elencate:

- Rimozione dalla vasca della causa del problema (fondo, arredi etc.)

- Incremento (in frequenza e quantità) della routine dei cambi d’acqua per arginare il problema.

Delle due, la prima rappresenta la soluzione ottima e definitiva, mentre la seconda e’ una situazione sub-ottima per quel che riguarda i risultati ed il dispendio di tempo e fatica inerente alla sua attuazione.

Per questo motivo il protocollo PhytaGen di Alxyon prevede l'uso di fondi che non alterino la composizione chimica ed il corretto bilanciamento minerale dell’acqua ottenibile tramite il mix dei Sali S1 Planta.


Una formulazione di sali è tanto migliore quanto migliore è la sua solubilità?

A questa domanda abbiamo in fondo già risposto, valendo le considerazioni che, riguardo alla solubilità, abbiamo espresso sopra.
Per S1 Planta abbiamo volutamente deciso invece di privilegiare innanzitutto la ricerca del perfetto bilanciamento tra gli ioni e della minimizzazione della conduttività.
Secondariamente abbiamo favorito la conservabilità e durata del prodotto tramite l’uso di sali a bassissima igroscopicità.

Solamente dopo avere ottenuti i due risultati di cui sopra abbiamo fatto in modo di ottimizzarne ulteriormente la composizione per ottenere la miglior solubilità possibile, senza però rischiare in alcun modo che questo andasse a scapito dei fondamentali parametri di cui sopra.

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