La concentrazione di Potassio ideale nella coltivazione delle piante acquatiche

Diversi appassionati ci rivolgono questa domanda, a cui con piacere rispondiamo, vista la sua importanza.

Per fare questo, bisogna innanzitutto avere dei dati certi da cui partire.
Quale ad esempio il fatto che il Potassio e’ il catione maggiormente presente all’interno dei tessuti delle piante acquatiche, la cui composizione del residuo secco (tessuti vegetali privati dell’acqua) e’ rappresentabile come segue:

Ossigeno: 430000 ppm
Carbonio: 420000 ppm
Idrogeno: 60000 ppm
Potassio: 30000 ppm
Azoto: 22000 ppm
Calcio: 12000 ppm
Cloro: 10000 ppm
Magnesio: 3700 ppm
Zolfo: 3500 ppm
Fosforo: 3000 ppm
Ferro: 500 ppm
Manganese: 200 ppm
Zinco: 100 ppm
Boro: 35 ppm
Rame: 13 ppm
Nickel: 2 ppm
Molibdeno: 1 ppm

(*) La lista sopra è una media derivante da una vasta letteratura a riguardo e da un numero molto elevato di analisi personalmente effettuate su varie decine di specie piante acquatiche provenienti dai loro biotopi naturali ed in coltura.

Partendo da questo dato oggettivo, per cercare di rispondere al quesito posto, dobbiamo comparare la concentrazione del Potassio essenzialmente con:

1)
La concentrazione degli altri cationi con i quali il Potassio puo’ entrare in competizione/antagonismo

2)
La concentrazione dei principali altri elementi nutritivi (definiti macroelementi) ed, in particolare, con quella dell’Azoto (dopo il Potassio, il secondo principale macroelemento per concentrazione).

Si vede che la concentrazione del Potassio risulta essere:

1)
Piu’ di 2 volte superiore al Calcio (il piu’ importante Catione con scopo “strutturale” delle piante) e di circa 8 volte superiore al Magnesio.

2)
Di circa un terzo superiore all’Azoto (secondo in quantita’, dopo il Potassio, tra i cosiddetti macroelementi).

Per cercare di venire incontro alle esigenze nutrizionali delle piante acquatiche in acquario o in idroponia, nei decenni si sono sviluppate molte soluzioni nutritive.
Spesso differenti in funzione della pianta coltivata e del momento specifico nel suo ciclo produttivo (accrescimento, fioritura, fruttificazione etc.).
Ad esempio, possiamo averne una idea osservando la seguente tabella che mostra la composizione di alcune di queste soluzioni nutritive.
Inclusa quella che rappresenta la capostipite, oltre che la piu’ usata: la soluzione nutritiva di Hoagland & Arnon.

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